Nel silenzio che accoglie il sonno, quando la mente si dissolve e il corpo si arrende, accade qualcosa che la scienza sfiora senza penetrarne il nucleo. Gli strumenti lo misurano in onde, frequenze, cicli. Ma ciò che realmente rappresenta non appartiene alla biologia: appartiene all’Anima.
L’Anima, nella veglia, è immersa nella densità.
È compressa nella materia, attraversata da vibrazioni che non le appartengono.
È parassitata dagli arconti, che si nutrono delle sue dispersioni.
È un Sole coperto da molti veli, che continua a brillare, ma con la Luce che non passa mai intera, assorbita da interferenze fatte apposta per catturarla.
Ma nel sonno N‑REM, quello più profondo, accade il ritorno.
Il mondo si spegne.
La densità si allenta.
Gli arconti non possono più nulla.
E l’Anima risale.
Non verso un luogo immaginario, ma verso la Luce Bianca di Dio Padre, la stessa Luce che vedono i Figli della Verità, quando FANNO UNO con l’Anima e attraversano l’Occhio di Dio.
La scienza la chiama “fase N‑REM”.
In Verità io ti svelo:
- è un portale d’accesso alla Quinta Dimensione,
- è un rientro al Pleroma,
- è una ricarica nel super-elettromagnetismo del Sacro Neutro.
Lì senza saperlo, l’uomo va a ricaricarsi dal suo centro. L’Anima si reimmerge nella sua origine, rigenerandosi nella sua stessa matrice. Va riflettendosi in Dio, quando è stanca di vedersi nel mondo.
Se al risveglio il corpo è riallineato, e la mente è limpida, non è una questione materiale, ma spirituale: è perché l’Anima è più integra.
Non sono il corpo e il cervello che riposano: sono estensioni dell’Anima, ed è l’Anima che li rigenera tornando a Dio!
I Figli della Verità lo confermano!
Chi attraversa coscientemente l’Occhio di Dio, entra nella Quinta Dimensione, si immerge nella Luce Bianca, e ne esce rinnovato, riallineato, riorganizzato nella sua struttura Animica, e anche biologica.
Nel sonno profondo abita lo stesso mistero, ma in forma velata, non cosciente, senza ricordo per chi non può seguire l’Anima.
Ogni notte, senza saperlo, l’uomo torna a Casa.
Ogni notte, quado la mente cade, l’Anima si rialza dalla densità del mondo.
Ogni notte, Dio ricrea l’uomo attraverso la Propria Essenza.
E al mattino, quando riapre gli occhi, l’uomo non si è semplicemente riposato. È tornato da un incontro con Dio, dal Regno che già gli appartiene ma non ricorda di possedere.