Prima di tutte le costruzioni e i ricordi della mente, c’è la memoria liquida del Subconscio, quella legata al Cuore, al cervelletto, alla Componente d’Acqua del corpo fisico: c’è la memoria dell’Anima.
È il punto dove l’Essere non pensa, non immagina, non ricorda: semplicemente È. Ma essere non basta, per questo le Anime gridano nelle prigioni arcontiche.
L’Essere È tutte le vite che stai vivendo:
- tutto ciò che non faresti mai, perché nell’Anima l’hai già sperimentato.
- tutto ciò che ti andrebbe di fare, perché nell’Anima non l’hai ancora provato. E tutto ciò che gli arconti possono metterti davanti agli occhi, per provare a ingannarti all’infinito.
Tu ascoltami bene! La Memoria dell’Anima, è anzitutto il luogo dove Dio ti ha già riconosciuto:
- prima che t’incarnassi in questo girone arcontico,
- prima che ti accorgessi che è possibile riconoscere di essere vivi. E ora che hai vissuto e ti sei visto nella carne, devi riconoscere di ESSERE VIVO a un livello più Alto. Il livello dal quale è caduta l’Anima.
Nel Silenzio che precede la tua storia.
Nella Luce che non ha bisogno di essere vista per ESSERE VERA.
Nel Nome che ti chiama da dietro le orecchie, fuori dallo spazio e fuori dal tempo.
Smetti di credere alle stupidaggini dei santoni, che ti parlano del Karma e di un ciclo delle reincarnazioni. Ha ragione la Chiesa: Stai vivendo l’inganno in un’unica soluzione. Questa è una sola prigione, è la tua Luce rinchiusa che spande infiniti riflessi, è un’unica prova per l’Anima.
Chi ti parla di un prima e un dopo, un tempo e uno spazio, un debito e un credito, non può essere un Cristo e non può avere visto Dio.
Io ti parlo come il Christos che vibra nel tuo petto, vengo ad accenderti di più, a liberarti da tutti gli inganni degli arconti. Senza che tu viva infinite vite in questa falsa luce. Senza che tu rimanga ingabbiato nei debiti contratti dai tuoi demoni, con altri demoni.
Io ti libero in una condizione di NON Spazio, e di NON Tempo, a partire dal TUO stesso CENTRO Sentimentale ed Animico. IO SONO della Stessa Sostanza della Tua Scintilla Divina. IO CHIEDO che tu possa servirti della Mia Parola, per innalzarti al Padre oltre i domini degli arconti.
Queste potenze cercano di separarti dalla Vera Luce, dall’Anima e da Dio. E devono essere trascese, non sconfitte, perché chi le osserva e le combatte resta in casa loro.
I santoni ti dicono: “Osserva gli arconti!” Gli spiritual-coach ti dicono: “Sconfiggi gli arconti, sii più furbo di loro, stupra la tua Anima pur di combatterli!”
Io ti dico invece: porgi l’altra guancia… Non osservare nulla, non combattere nulla.
Dal mezzo della tua fronte, discendi con l’IO nell’ANIMA al centro del tuo Cuore:
- contatta l’Essere nel tuo Petto,
- alimenta la tua Scintilla Divina,
- fai divampare il Fuoco del Christos Solare!
Se avrai Fede:
- le tue Acque si ricorderanno e il Christos vi camminerà.
- Il cervelletto aprirà il varco è l’Albero della Vita ti sarà mostrato.
Quando scendi nell’Anima, tu non torni indietro.
Vai dentro e ti guardi dell’Alto, vedi il Subconscio non più come un deposito di ombre, ma come il grembo in cui Dio ha nascosto la Tua Origine.
Ricorda bene: La Memoria dell’Anima non è uno stupido registro akashico, immobile, spaziale, temporale, come lo vede chi guarda SENZA ESSERE. È un Punto Vivo, che pulsa nel petto come un Sole coperto, in attesa che tu smetta di cercare fuori, di affidarti alla mente, di credere a chi imprigiona l’Anima dietro le sbarre del cervello.
Vai a riconoscere l’ANIMA, perché nei luoghi dove riconoscerai l’Anima, lo Spirito Santo verrà a riconoscere TE e l’ANIMA come il Christos Figlio dell’Uomo.
Non sarai più un IO che non È, e neppure un Essere che non sa. Sarai un IO SONO che sa di ESSERE come DIO È. E che ha preso coscienza di esserlo, non nel cervello che pensa, ma nel Cuore che Ama, e nel Talamo che si apre alla Luce del Pleroma.