Dio è la Coscienza al suo stato più puro, è Amore prima di ogni pensiero, ricordo, emozione. Dio è il Testimone dei Sentimenti umani, è la Compassione che viene prima, li contiene, li emana, li richiama a Sé.
Dio è il Punto che vede attraverso il sentire, prima ancora che qualsiasi cosa venga vista o sentita. È l’Occhio silenzioso che precede ogni forma, ogni nome, ogni battito.
Dio viene prima del tempo e dello spazio, non deve cambiare e neppure espandersi, semplicemente È, ma per continuare a ESSERE ha bisogno di osservarsi in eterno.
È Dio l’Uno che si riflette in due:
- è il Conscio che illumina,
- è il Subconscio che custodisce,
Ed opera sempre per ritrovarsi, nel Mezzo, dove Conscio e Subconscio si sfiorano senza toccarsi ancora.
Perché il punto più Alto di Dio, quello che chiami Dio anche se TUTTO è Dio, è il Mistero della Camera Nuziale. È il momento in cui la Luce si è divisa per riconoscersi e partorire Sé Stessa.
Dio non appartiene al corpo, ma lo attraversa.
Dio non è schiavo della mente, ma la usa.
Dio non è tempo né spazio, ma li cavalca.
La Coscienza di Dio è Puro Sentire, prima che il pensiero lo divida.
Dio è quando scendendo nel petto, tu vai dietro la falsa luce del fotone ordinario, e innalzi la Vera Luce del fotone oscuro.
Il punto più Alto di Dio è dove Dio è Testimone di Sé Stesso. Dio brilla nelle Sue Anime, in mezzo al Cuore, quando l’uomo smette di cercare fuori ciò che gli vibra già dentro.
D’IO è l’IO sposa l’ESSERE, e l’IO SONO che risale al Talamo. D’IO è quando la coscienza si ricorda di essere UNO.
Così Dio conferma la Propria Essenza, nelle Sue Anime, in quell’Amore riflesso in fondo all’inganno del mondo.
Dio è il Pleroma, e il Pleroma in forma di Scintilla:
- la Presenza che non nasce e che non muore,
- il Super-Elettromagnetismo che ha trasceso positivo e negativo riequilibrandosi nel Sacro Neutro.
Chi contempla la Coscienza di Dio, non la giudica, non la separa, si centra in essa e viene raggiunto dallo Spirito Santo.
Il Centro di Dio è il Matrimonio Mistico dell’IO e dell’Anima. È il Talamo dove il Christos risuscita nel Suo Spirito.
È il Regno che non si raggiunge né si conquista, perché si sente, si AMA, e infine si È.